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Rinaldi Digital Lab Rinaldi Digital Lab

Decisionidigitali.Non strumenti.

Prima si decide che cosa serve, che cosa non serve e in che ordine. Solo dopo si scelgono tecnologie, piattaforme, fornitori e modo di realizzare.

Il punto

Il problema non è avere più strumenti.
È sapere quali servono.

Ogni impresa dispone oggi di più piattaforme, tecnologie e soluzioni di quante possa realmente utilizzare. La difficoltà non è trovarne altre: è capire quali servono, in quale ordine e per quale obiettivo.

Come funziona la regia digitale

Il criterio

Prima vienela decisione.

CapireDecidereGovernare

In sintesi

Rinaldi Digital Lab è uno studio di consulenza e regia digitale indipendente, con sede a Montopoli in Val d’Arno (Pisa) e attivo in tutta Italia. Affianca imprese e professionisti nel capire che cosa serve davvero, decidere che cosa fare e governare la realizzazione dei progetti digitali. Il punto di partenza è un audit.

L’esperienza, in tre numeri

Da dove viene questa esperienza

Aree di consulenza

Cinque aree.
Un solo interlocutore.

Non un catalogo di servizi, ma le principali decisioni che un’impresa deve governare sul digitale.

02

Visibilità e
autorevolezza

SEO, GEO e architettura dei contenuti per essere trovati e riconosciuti da motori di ricerca e sistemi di intelligenza artificiale.

03

AI e
processi

Casi d’uso, strumenti, automazioni e formazione dove l’intelligenza artificiale produce un vantaggio reale.

04

Regia e
governance

Requisiti, fornitori, preventivi e deliverable governati nell’interesse del cliente.

Tutte le aree di consulenza

Punti di partenza

Come entra RDL
in un progetto.

Situazione 01

Devi capire cosa fare

C’è un’esigenza, ma non una strada chiara. L’audit fotografa la situazione, mette in ordine le priorità e stabilisce che cosa fare — e cosa no.

Audit digitale

Situazione 02

Hai già dei fornitori

RDL traduce le esigenze in requisiti, confronta le proposte e verifica i risultati. Il fornitore resta; cambia chi governa il progetto.

Regia digitale

Situazione 03

Il digitale deve evolvere

Sito, contenuti, SEO e strumenti interni funzionano, ma sono cresciuti per stratificazione. RDL li riporta dentro un progetto coerente.

Consulenza

Il metodo

Cinque fasi.
In quest’ordine.

Il metodo in dettaglio

  1. 01

    Audit

    Fotografare la situazione reale.

  2. 02

    Decisione

    Stabilire priorità e criteri.

  3. 03

    Roadmap

    Definire sequenza, responsabilità e dipendenze.

  4. 04

    Realizzazione o regia

    Realizzare direttamente o governare chi realizza.

  5. 05

    Presidio

    Controllare risultato e continuità.

Indipendenza

Qualcuno deve stare dalla parte di chi paga.

Un fornitore può fare benissimo il proprio lavoro, ma non può essere anche il soggetto indipendente che decide che cosa comprare e come giudicarne l’esito. Non è una questione di onestà: è una questione di ruolo.

Che cosa cambia

Dominio, hosting, CMS e credenziali restano tuoi.

Anche quando Rinaldi Digital Lab non c’è più. Nessun vincolo di piattaforma, nessuna licenza in ostaggio, nessun fornitore indispensabile: l’autonomia è parte della consegna, non un extra da negoziare.

Esperienza di settore

Alcuni contesti richiedono
qualcosa in più della competenza digitale.

Da dove si comincia

Un audit è il modo più semplice per capire cosa non serve.

Si guarda com’è messo il digitale oggi, si mettono in fila le priorità e si decide se e come proseguire. Anche «non serve fare nulla» è una conclusione possibile.

Richiedi un audit

Nessun vincolo successivo.